La macchina del paesaggio
Rompere il ghiaccio. Perché li hai portati con te? Dove si trovano? Chi sono gli abitanti? Chi li osserva? Chi se ne prende cura? Ognuno risponde a queste domande, descrive i propri paesaggi e finisce per raccontare di sé stesso. Mettiamo in sequenza diversi paesaggi e il racconto individuale diventa la storia di un viaggio collettivo. Cominciamo a conoscerci. Siamo pronti a tagliare, scomporre, separare, fare a pezzi i paesaggi. Una montagna di ritagli si accumula sui tavoli. Emerge implacabile la sfida dell’esercizio Numero 3, La macchina del paesaggio: componi paesaggi usando i pezzi ritagliati. Ogni paesaggio deve essere composto da almeno sei pezzi... Nascono così tanti nuovi paesaggi. Ognuno dei quali basato su diversi sistemi compositivi: prospettico, zenitale, cartografico, assonometrico, bidimensionale, simbolico… La discussione su quale privilegiare si protrae a lungo.